Media accumuli area urbana

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Diffuso surplus pluviometrico

Come di consueto tiriamo una somma parziale circa gli accumuli in area urbana delle nostre stazioni. Il regime pluviometrico Tse è classificato come continentale prealpino con un minimo principale in inverno ed un massimo principale in primavera. Nell'ultimo decennio è andata aumentando la tendenza generale ad avere più accumuli nel trimestre estivo che in quello primaverile spodestatando di fatto la primavera dal ruolo di stagione piovosa per antonomase. In molti anni di osservazioni abbiamo notato come l'influenza dell'isola di calore sulla pluviometria urbana manifesti delle controversie. Premettendo che ogni stagione pluviometrica fa storia a se, si nota inanzitutto un calo precipitativo nella zona N/W rispetto alle aree circostanti, oltre una confermata minore piovosità dei quartieri a SE del capoluogo. L'incremento dell'attività convettiva dovuto all'isola di calore, non penso possa aumentare la piovosità estiva nel centro città e nei quartieri limitrofi, credo anzi che sia una situazioni ciclica che tende a ripresentarsi a fasi alterne. Più volte si è discusso circa l'influenza del rilievo collinare sull'innesco dei fenomeni convettivi, per il momento non vi è alcuno studio che dimostri quanto affermato, il complesso sistema di brezze diurne potrebbe sicuramente amplificare i moti verticali anche con modesti rilievi. Dalla nostra rete di stazioni amatoriali emerge come l'andamento pluviometrico annuale sia influenzato dalle precipitazioni estive piuttosto localizzate, mentre i valori tendono ad amalmagarsi nel trimestre invernale.

E tu, come la pensi?

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